Liquidi adatti e non adatti alla misurazione del flusso magnetico
Una delle domande più frequenti riguarda la possibilità di misurare la portata di un fluido tramite un flussimetro elettromagnetico.
Fluidi adatti (liquidi conduttivi)
I flussimetri elettromagnetici possono misurare solo liquidi che conducono elettricità, come ad esempio:
* Acqua del rubinetto
* Acque reflue / fognature
* Acque reflue industriali
* Acidi e basi
* Fanghi (fanghi provenienti da miniere, cartiere, cemento)
* Liquidi alimentari con conduttività
Fluidi non idonei (non conduttivi)
Lo strumento non è in grado di misurare fluidi non conduttivi, come ad esempio:
* Petrolio e prodotti petroliferi
* Benzina e gasolio
* Gas o vapore
* Acqua distillata pura (a bassissima conduttività)
* Solventi organici
Perché la conduttività è importante
Poiché i flussimetri elettromagnetici si basano sulla tensione indotta, il fluido deve contenere particelle cariche (ioni). Senza conduttività, non viene generato alcun segnale.
Requisito minimo di conduttività
La maggior parte dei misuratori di portata elettromagnetici richiede una conduttività minima di circa:
≥ 5 μS/cm (microSiemens/cm)
Data di pubblicazione: 30 giugno 2026